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Terazosina

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Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze.

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Indice

[modifica] SPECIALITÀ

[modifica] STRUTTURA

Terazosina.jpg

[modifica] MECCANISMO D’AZIONE

La Terazosina esercita un azione α1 bloccante selettiva postsinaptica, inibendo il legame della Noradrenalina ai recettori α1.

Esistono 3 sottotipi del recettore α1: α1a, α1b, α1d.

L’isoforma α1a e α1d sono più espressi a livello della prostata, vescica, e muscolo detrusore vescicale, mentre l’isoforma α1b è invece presente nei vasi arteriosi di resistenza ed e' praticamente assente a livello prostatico.

La Terazosina antagonizza tutti i tre sottotipi riducendo il tono muscolare del collo della vescica e della prostata senza ridurre il volume prostatico, migliorando così il flusso urinario. Nello stesso tempo la Terazosina provoca una riduzione delle resistenze vascolari periferiche che si traduce in una diminuizione della pressione arteriosa.

[modifica] INDICAZIONI

  • Trattamento delle ostruzioni del flusso urinario e dei sintomi delle basse vie urinarie (LUTS – Lower Urinary Tract Symptoms) associati all'ipertrofia prostatica benigna.
  • Trattamento dell'ipertensione arteriosa in monoterapia o in combinazione con Diuretici o Betabloccanti

[modifica] CONTROINDICAZIONI

  • Ipersensibilità al principio attivo
  • Soggetti con precedenti di ipotensione ortostatica.
  • Pazienti con storia di sincope alla minzione non devono essere trattati con farmaci alfa 1 antagonisti.
  • In gravidanza e allattamento (quando vien impiegato per il trattamento dell’ipertensione)

[modifica] POSOLOGIA

la posologia per entrambi le indicazioni: Il dosaggio generalmente efficace è compreso tra 5 mg e 10 mg somministrati una volta al giorno. Il dosaggio efficace deve essere raggiunto gradualmente, partendo da 1 mg da assumersi alla sera prima di coricarsi. Successivamente, ad intervalli settimanali o bi-settimanali, la dose giornaliera può essere raddoppiata a 2 mg ed aumentata fino a 5 mg o 10 mg in un’unica somministrazione giornaliera.

Nel trattamento dell'ipertensione, se si associa un diuretico tiazidico o un beta–bloccante, può essere necessario ridurre la dose di terazosina.

[modifica] Emivita

12 ore

[modifica] AVVERTENZE

Dopo le prime somministrazioni del farmaco si possono verificare fenomeni di vertigine, senso di stordimento, astenia. In tali casi il paziente deve rimanere disteso per alcuni minuti.

In alcuni casi gli effetti posturali si sono verificati in associazione a rapidi aumenti del dosaggio o in seguito all’associazione di un altro farmaco antiipertensivo nella terapia di pazienti che già assumevano dosi elevate di Terazosina. Gli studi clinici eseguiti durante la fase sperimentale sul farmaco suggeriscono che si può ridurre al minimo tale rischio, somministrando una dose starter pari a 1 mg alla sera prima di coricarsi, aumentando poi gradualmente il dosaggio ed usando prudenza qualora si ritenga opportuno associare un altro farmaco con azione diretta o indiretta sulla pressione arteriosa. Qualsiasi associazione con altri agenti antiipertensivi può rendere necessaria una riduzione della posologia di Terazosina.


L’uso concomitante di inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (ad es. sildenafil, tadalafil, vardenafil e Avanafil) e Terazosina può determinare l’insorgenza di ipotensione sintomatica in alcuni pazienti. Allo scopo di minimizzare il rischio di sviluppare ipotensione ortostatica, il paziente deve essere stabilizzato con il trattamento a base di alfa–bloccanti prima di iniziare la terapia con gli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5.

Bisogna informare l'oculista del trattamento in corso o precedente con terazosina prima di essere sottoposti ad un intervento di chirurgia della cataratta (opacità del cristallino). Terazosina potrebbe causare complicazioni durante l’operazione che possono essere trattate se lo specialista è stato avvertito in tempo.

[modifica] INTERAZIONI

L’uso concomitante di inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (ad es. sildenafil (Viagra), tadalafil (Cialis), vardenafil (Levitra) e Avanafil (Spedra)) e Terazosina può determinare in alcuni pazienti l’insorgenza di sintomi ipotensivi

[modifica] EFFETTI COLLATERALI

  • Vertigini, sonnolenza, cefalea, astenia, ipotensione posturale, palpitazioni, edeme periferico, visione offuscata, generalmente questi effetti collaterali di solito scompaiono dopo pochi giorni dell'inizio della terapia.
  • Rari effetti collaterali sessuali, che possono includere priapismo, impotenza e diminuzione della libido.

[modifica] LINK CORRELATI

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