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Sodio picosolfato

Da Wikifarmaco.
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Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze.

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Indice

[modifica] SPECIALITÀ

[modifica] STRUTTURA

Sodio picosolfato.jpg

[modifica] MECCANISMO D’AZIONE

Lassativi di contatto, viene idrolizzato ed attivato da parte della flora batterica del colon, la forma attiva provoca un accumulo di acqua e di elettroliti nel lume intestinale determinando di conseguenza un aumento della peristalsi.

[modifica] INDICAZIONI

Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

[modifica] CONTROINDICAZIONI

  • Ipersensibilità al principio attivo
  • I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione.
  • Generalmente controindicato durante la gravidanza e l’allattamento
  • Generalmente controindicato in età pediatrica (bambini al di sotto dei 3 anni)

[modifica] POSOLOGIA

Gocce:

Negli adulti si consiglia di iniziare con 5-10 gocce in acqua e di diminuire se l'effetto è eccessivo o di aumentare se l’effetto lassativo non è raggiunto.

Nei casi di stitichezza ostinata si può arrivare fino a 15-20 gocce in acqua.

Nei bambini (al di sopra dei 3 anni): 2-3 gocce in acqua.


Capsule da 2,5 mg:

Bambini tra i 4 ed i 10 anni: 1 capsula molle al giorno (2,5 mg).

Adulti e bambini al di sopra dei 10 anni: 2-3 capsule molli al giorno.

Le capsule molli devono essere assunte preferibilmente la sera per provocare evacuazione al mattino seguente.

Le capsule molli devono essere ingerite insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.

[modifica] AVVERTENZE

L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive), può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali.

Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.

L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).

[modifica] INTERAZIONI

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale.

Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.

Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo.

[modifica] EFFETTI COLLATERALI

Molto comune ≥ 1/10 : diarrea.

Comune ≥ 1/100, < 1/10 : crampi addominali, dolore addominale e fastidio addominale.

[modifica] LINK CORRELATI

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