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Pertuzumab

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Indice

[modifica] SPECIALITÀ

[modifica] MECCANISMO D’AZIONE

Il carcinoma mammario HER2 positivo è una forma aggressiva che si osserva in un caso su cinque circa di carcinoma mammario

Pertuzumab, è un anticorpo monoclonale. Un anticorpo monoclonale è un anticorpo (un tipo di proteina) concepito per riconoscere e legarsi a una struttura specifica (l’antigene) presente su talune cellule dell’organismo. Pertuzumab è stato progettato per riconoscere e legarsi a HER2, una proteina presente sulla superficie delle cellule tumorali HER2 positive. Legandosi alle HER2, pertuzumab impedisce a questa proteina di produrre segnali che inducono le cellule tumorali a crescere, causandone in tal modo la morte. Esso inoltre attiva le cellule del sistema immunitario, che aggrediscono le cellule tumorali.

Nei studi effettuati, i pazienti trattati con Pertuzumab hanno vissuto più a lungo (18,5 mesi) senza peggioramenti della malattia rispetto ai 12,4 mesi dei pazienti trattati con placebo.

[modifica] INDICAZIONI

Pertuzumab è indicato in associazione con trastuzumab e docetaxel in pazienti adulti con carcinoma mammario HER2 positivo (in cui è presente sulla superficie delle cellule tumorali una proteina denominata “HER2”) , non operabile, metastatico o localmente recidivato, non trattati in precedenza con terapia anti-HER2 o chemioterapia per la malattia metastatica

[modifica] CONTROINDICAZIONI

  • Ipersensibilità al pertuzumab

[modifica] POSOLOGIA

Lo stato di tumore HER2 positivo dev’essere determinato mediante test adeguati prima di avviare il trattamento.

Pertuzumab è somministrato mediante infusione in vena. La dose iniziale raccomandata è di 840 mg, somministrata nell’arco di un’ora. Questa dose è seguita da una dose di 420 mg, somministrata ogni tre settimane nell’arco di 30-60 minuti. Il trattamento deve continuare fino al peggioramento della malattia o alla comparsa di effetti collaterali non gestibili. Il trattamento deve essere sospeso temporaneamente se il paziente riferisce alcuni effetti collaterali.

Per quanto riguarda il trastuzumab da somministrare in combinazione con Pertuzumab, la dose di carico iniziale raccomandata di trastuzumab è di 8 mg/kg di peso corporeo somministrato per infusione endovenosa seguita successivamente da una dose di mantenimento di 6 mg/kg di peso corporeo ogni 3 settimane.

Per quanto riguarda il docetaxel da somministrare in combinazione con Pertuzumab, la dose iniziale raccomandata di docetaxel è di 75 mg/m2, da somministrare successivamente ogni 3 settimane. La dose di docetaxel può essere aumentata progressivamente fino a 100 mg/m2 nei cicli successivi, se la dose iniziale è ben tollerata.

I medicinali devono essere somministrati in sequenza. Pertuzumab e trastuzumab possono essere somministrati in qualsiasi ordine, mentre il docetaxel deve essere somministrato dopo di loro.

[modifica] AVVERTENZE

[modifica] INTERAZIONI

[modifica] EFFETTI COLLATERALI

Gli effetti indesiderati più comuni di Pertuzumab somministrato in associazione a trastuzumab e docetaxel sono diarrea, alopecia (perdita di capelli) e neutropenia (diminuzione del numero di globuli bianchi).

[modifica] LINK CORRELATI

[modifica] BIBLIOGRAFIA

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