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Paracetamolo

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Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze.

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Indice

[modifica] SPECIALITÀ

PARACETAMOLO:


PARACETAMOLO / ACIDO ACETILSALICILICO / CAFFEINA:


PARACETAMOLO / ACIDO ASCORBICO:


PARACETAMOLO / ACIDO ACETILSALICILICO / PROPIFENAZONE:


PARACETAMOLO / ACIDO ACETILSALICILICO / FENILEFRINA:


PARACETAMOLO / ACIDO ACETILSALICILICO / CAFFEINA / CLORFENAMINA MALEATO / ISOPROPAMIDE IODURO:


PARACETAMOLO / CAFFEINA / CLORFENAMINA MALEATO / ISOPROPAMIDE IODURO:


PARACETAMOLO / CAFFEINA:


PARACETAMOLO / CLORFENAMINA:

PARACETAMOLO / CLORFENAMINA/ACIDO ACETILSALICILICO:


PARACETAMOLO / CODEINA:


PARACETAMOLO / FENIRAMINA / FENILEFRINA:


PARACETAMOLO/ISOPROPAMIDE IODURO/DIMETOFRINA/CAFFEINA/CLORFENAMINA/ACIDO ACETILSALICILICO


PARACETAMOLO / PROPIFENAZONE / CAFFEINA:


PARACETAMOLO / PSEUDOEFEDRINA CLORIDRATO:


PARACETAMOLO / PSEUDOEFEDRINA CLORIDRATO / DIFENIDRAMINA CLORIDRATO:


PARACETAMOLO / PSEUDOEFEDRINA / TRIPROLIDINA:

[modifica] STRUTTURA

Paracetamolo.jpg

[modifica] MECCANISMO D’AZIONE

il paracetmaolo è un analgesico, antipiretico ma non antiinfiammatorio. Il paracetamolo è un debole inibitore di COX-1, COX-2 mentre svolge un'attività inibitrice particolarmente selettiva per l'enzima costitutivo COX-3 che si trova a livello del SNC ed è per questo che ha una forte capacità antipiretica e analgesica.

Il paracetamolo è molto usato a causa della sua bassa gastrolesibilità rispetto ai FANS. E’ un farmaco molto sicuro ma può dare epatotossicità in caso di sovradosaggio o in caso di assunzione di dosi elevate o prolungate.

[modifica] INDICAZIONI

Come Analgesico: Trattamento sintomatico delle affezioni dolorose di ogni genere (ad esempio, mal di testa, mal di denti, torcicollo, dolori articolari e lombosacrali, dolori mestruali, piccoli interventi chirurgici).

Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.

[modifica] CONTROINDICAZIONI

[modifica] POSOLOGIA

  • 6-12 mg/kg ogni 4-6 ore, massimo 4g/die.

[modifica] AVVERTENZE

Sovradosaggi di paracetamolo possono produrre necrosi epatica fatale.

[modifica] INTERAZIONI

[modifica] EFFETTI COLLATERALI

[modifica] ANTIDOTO

Intossicazione da paracetamolo: Ai dosaggi terapeutici, il 90% di paracetamolo viene metabolizzato dal fegato ed eliminato con le urine come coniugato dell’acido glucuronico e come solfo coniugato. Una piccola porzione di paracetamolo viene ossidata dalla CYP2E1 formando N-acetil-p-benzochinonimina (NAPQI). NAPQI si lega in modo covalente alle proteine degli epatociti e determina morte cellulare. Normalmente le dosi di NAPQI che si formano sono piuttosto basse e vengono rapidamente coniugate con il glutatione epatico formando un composto non tossico che viene eliminato con le urine.

Danni al fegato a causa di eccesso di NAPQI possono verificarsi in molte circostanze (ad esempio, eccessiva assunzione di paracetamolo, eccessiva attività del CYP2E1 dovuto all'induzione da parte di altri farmaci o uso cronico di alcol, deplezione di glutatione a causa di malnutrizione o di ingestione cronica di alcool), in queste circostanze, l'N-Acetilcisteina può essere somministrata per via orale o endovena come antidoto, essendo un precursore del glutatione.

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