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Metoclopramide

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Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze.

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Indice

[modifica] SPECIALITÀ

METOCLOPRAMIDE


METOCLOPRAMIDE / DIMETICONE / POTASSIO CITRATO / ACIDO CITRICO / ACIDO TARTARICO /SODIO BICARBONATO

  • Geffer Bustine GRANULATO EFFERVESCENTE 24 BUSTINE

[modifica] STRUTTURA

Metoclopramide.jpg

[modifica] MECCANISMO D’AZIONE

La metoclopramide si comporta come:

  • Antagonista competitivo dei recettori dopaminergici D2 (effetto antiemetico): la metoclopramide attraversa la barriera ematoencefalica (BBB) e si comporta come antagonista nei confronti dei recettori D2 nella zona chemorecettoriale trigger (CTZ) del sistema nervoso centrale. Questa attività blocca la nausea ed il vomito.
  • Antagonista serotoninergico del recettore 5-HT3 (effetto antiemetico): La serotonina è uno dei mediatori più importanti della nausea e del vomito. I recettori 5-HT3 sono localizzati perifericamente sulle terminazioni delle fibre afferenti vagali e centralmente nell'area postrema. il legame della serotonina ai recettori 5HT3, attiva il riflesso emetico.
  • Agonista serotoninergico del recettore 5-HT4 (effetto procinetico) principalmente espresso a livello periferico nei neuroni del tratto gastrointestinale, che si esplica con un aumento del rilascio di acetilcolina, principale neurotrasmettitore promuovente la motilità intestinale, facilitando cioè il transito gastrointestinale, la digestione e l’evacuazione.

[modifica] INDICAZIONI

  • Nausea e vomito:
    • Nausea e vomito in generale
    • Nausea e vomito che spesso accompagnano la cefalea, l'emicrania o il periodo mestruale
    • Vomito indotto da farmaci, in particolari chemioterapici ed anestetici.
    • nausee e vomiti da anestetici o post-operatori.
  • Trattamento sintomatico dell’iperacidità (dolore e bruciore di stomaco) e del reflusso gastro-esofageo, quando accompagnati da rallentamento del transito gastrico
  • Disturbi digestivi (dispepsia)

[modifica] CONTROINDICAZIONI

  • Bambini al di sotto dei 16 anni.
  • Bambini ed adolescenti di età compresa tra 16 e 18 anni: Il metoclopramide non è raccomandato
  • La metoclopramide è controindicata nei pazienti in trattamento con farmaci potenzialmente in grado di determinare reazioni extrapiramidali (Farmaci neurolettici come fenotiazine, butirrofenoni, tioxanteni, ecc.)

[modifica] POSOLOGIA

Adulti:

  • Compresse/Bustine effervescenti da 5 mg (Digestivo S. Pellegrino): Una compressa/bustina 30 minuti prima dei pasti o al momento dell'insorgenza dei disturbi, in mezzo bicchiere d'acqua, 2-3 volte al giorno.
  • Compresse d 10 mg (Plasil): una compressa da 10 mg fino a 3 volte al giorno, 30 minuti prima dei pasti.
  • Sciroppo (Plasil): 10 ml (10 mg di metoclopramide) fino a 3 volte al giorno, 30 minuti prima dei pasti.
  • Gocce orali (Plasil): 48 gocce fino a 3 volte al giorno, 30 minuti prima dei pasti
  • Soluzione iniettabile (Plasil): una fiala da 2 ml (10 mg di metoclopramide) per via intramuscolare o endovenosa. L'iniezione può essere ripetuta. La somministrazione endovenosa del farmaco deve avvenire lentamente, nel tempo di almeno tre minuti. A causa del potenziale rischio di gravi reazioni cardiovascolari incluso l’arresto cardiaco, la somministrazione della soluzione iniettabile deve essere effettuata solo quando sono a disposizione idonee attrezzature per la rianimazione.

Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.

[modifica] EMIVITA

4-6 ore

[modifica] AVVERTENZE

[modifica] INTERAZIONI

Poiché l'azione della metoclopramide dipende da un meccanismo colinergico, essa non va associata a farmaci anticolinergici perché possono bloccare la sua azione

[modifica] EFFETTI COLLATERALI

Possibili effetti collaterali includono:

  • Sonnolenza
  • Disturbi extrapiramidali: Esse possono includere spasmi facciali, trisma, torcicollo, spasmi dei muscoli extra-oculari con crisi oculogire, posizioni anomale della testa. . L'uso prolungato della metoclopramide può determinare nel soggetto anziano lo sviluppo di discinesia tardiva, sindrome potenzialmente irreversibile, caratterizzata da difficoltà di movimento e anormale accentuato tono muscolare.
  • Ipotensione (specialmente con la formulazione endovenosa)
  • Diarrea
  • Iperprolattinemia: che può essere associata a galattorrea ed alterazioni mestruali nelle donne e ad impotenza nell'uomo
  • Tachicardie sopraventricolari

[modifica] LINK CORRELATI

Nausea/Vomito/Chinetosi (Antiemetici)
Antagonisti dopaminergici Alizapride (Limican)   Clebopride (Motilex)   Domperidone (Digestivo giuliani, Domperidone generico compresse, Motilium, Peridon, Permotil)   Metoclopramide (Digestivo S. Pellegrino, Plasil...)   Proclorperazina (Stemetil)   Tietilperazina (Torecan)
Antagonisti della serotonina (5HT3) Granisetron (Kytril)   Ondansetron (Zofran)   Palonosetron (Aloxi)   Tropisetron (Navoban)
Antistaminico antagonista dei recettori H1 Dimenidrinato (Lomarin, Travelgum, Valontan, Xamamina)
Antimuscarinico Scopolamina (Transcop)
Antagonisti del recettore NK1 della neurochinina Aprepitant (Emend)   Maropitant (Cerenia)
Cinetosi (mal d'auto, mal di mare, mal d'aereo, mal di treno) Dimenidrinato (Lomarin, Travelgum, Valontan, Xamamina)   Scopolamina (Transcop)
Antiemetici per uso veterinario Maropitant (Cerenia)   Acepromazina (Killitam)
Altri Desametasone (Decadron, Soldesam)   Vitamina B6 (Benadon)

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