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Desmopressina

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Indice

[modifica] SPECIALITÀ

  • Desmopressina generico 30cpr 0.1mg, 30cpr 0.2mg
  • Emosint INTRAMUSCOLO EV SOTTOCUTE 10 FIALE 4MCG 0,5ML, INTRAMUSCOLO EV SOTTOCUTE 10 FIALE 20MCG 1ML monografia
  • Minirin

[modifica] STRUTTURA

Desmopressina.jpg

[modifica] MECCANISMO D’AZIONE

La Desmopressina è un analogo strutturale sintetico dell’ormone naturale ADH (Ormone antidiuretico) chiamato anche 8-Arg-vasopressina che viene secreto dalla parte posteriore dell’ipofisi.

L'ADH induce vascocostrizione ed è responsabile della regolazione dell’osmolalità plasmatica che viene mantenuta ad un valore costante intorno ai 280 mOsm/kg e del bilancio idrico dell’organismo (bilancio tra entrate e uscite di acqua).

La Desmopressina è la 1-deamino-8-D-arginina vasopressina (DDAVP), questa deaminazione in posizione 1 porta ad un aumento significativo dell’effetto antidiuretico, dell'emivita, mentre contemporaneamente si riduce sensibilmente l’effetto vasopressorio.

  • Desmopressina e enuresi notturna: Durante il sonno il corpo umano aumenta la produzione dell'ormone vasopressina (ADH) facendo sì che la notte venga prodotta circa la metà della quantità di urina che viene prodotta di giorno, in modo che possa essere contenuta nella vescica. In alcuni bambini affetti da enuresi primaria questo incremento di vasopressina è ridotto e di conseguenza la produzione di urina durante la notte è maggiore. Si parla di enuresi notturna primaria quando un bambino oltre i 5 anni di età bagna il letto almeno tre volte la settimana. Desmopressina è spesso usata con successo come sostituto dell'ormone ADH nel trattamento dell'Enuresi notturna.
  • In campo ematologico il meccanismo d’azione principale della desmopressina consiste nell’indurre il rilascio dai siti di deposito del fattore VIII e del fattore di von Willebrand (vWF) determinandone un incremento pari a 2-4 volte i valori basali circolanti, dimostrandosi adatta per il trattamento di pazienti emofiliaci (emofilia A) e con malattia di von Willebrand (tipo I). il picco plasmatico del fattore VIII e del fattore di von Willebrand viene raggiunto 30-60 minuti dopo somministrazione endovenosa e 60-90 minuti dopo quella sottocutanea o intranasale e tornano ai valori di partenza dopo circa otto ore dalla somministrazione del farmaco. Il fattore di von Willebrand (vWF) è dotato di spiccata capacità proemostatica mediando l’interazione tra piastrine e superficie sottoendoteliale, mentre valori elevati del fattore VIII esercita un potente stimolo alla deposizione di fibrina.

[modifica] INDICAZIONI

  • Diabete insipido centrale (deficit di secrezione di ormone antidiuretico ADH)
  • Enuresi notturna primaria in bambini di età superiore a 5 anni e adulti di età inferiore a 65 anni
  • Emofilia A
  • Malattia di von Willebrand tipo I

[modifica] CONTROINDICAZIONI

Bambini < 5 anni e anziani > 65 anni

[modifica] POSOLOGIA

[modifica] AVVERTENZE

[modifica] INTERAZIONI

[modifica] EFFETTI COLLATERALI

[modifica] LINK CORRELATI

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