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Auranofin

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Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze.

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Indice

[modifica] SPECIALITÀ

[modifica] MECCANISMO D’AZIONE

Nonostante il meccanismo di azione non sia stato ancora completamente chiarito, auranofin manifesta molteplici attività antinfiammatorie, antiartitiche ed immunoregolatrici, alcune delle quali caratteristiche di auranofin. Tali attività contribuiscono alla globalità della risposta terapeutica. Queste proprietà comprendono: stimolazione dell’immunità cellulo-mediata, soppressione della sintesi delle immunoglobuline e della citotossicità anticorpo-dipendente, soppressione dei radicali superossido derivanti dalla catena ossidativa respiratoria, inibizione del rilascio degli enzimi lisosomiali e della secrezione di eicosanoidi infiammatori da parte dei neutrofili, inibizione dell’aggregazione pistrinica, della produzione della serotonina e dell’attività della proteinchinasi C in vitro, soppressione selettiva della funzione dei macrofagi, inibizione della secrezione dell’interleuchina da parte dei T-linfociti, inibizione della neovascolarizzazione che può ridurre l’infiammazione attraverso l’inbizione dell’infiltrazione delle cellule mononucleate e la proliferazione del tessuto sinoviale.

[modifica] INDICAZIONI

Trattamento dell'artrite reumatoide nell'adulto. Auranofin può prevenire o ridurre il conseguente danno alle articolazioni. Il massimo beneficio è ottenuto quando la terapia viene iniziata prima che si manifestino le alterazioni distruttive delle strutture articolari, poichè non è in grado di riparare il danno già causato dall'artrite reumatoide; pur tuttavia è in grado di arrecare un significativo beneficio a pazienti con danni alle articolazioni prevenendo l'ulteriore progredire della malattia.

l'Auranofin non è indicata nelle artropatie "non reumatoidi" come ad esempio l'osteoartrosi.

[modifica] CONTROINDICAZIONI

  • Pazienti con insufficienza renale progressiva o con gravi malattie epatiche in fase attiva o a pazienti con anamnesi di episodi tossici a carico del midollo osseo.
  • Se ne sconsiglia l’impiego in età pediatrica durante la gravidanza e l’allattamento.
  • Ipersensibilità o tossicità accertata o pregressa verso i sali d'oro ed altri metalli pesanti, le cui manifestazioni in genere sono rappresentate da: enterocolite, fibrosi polmonare, dermatite esfoliativa.

[modifica] POSOLOGIA

Il dosaggio per gli adulti è di 6 mg/die in unica somministrazione al mattino o alla sera, durante il pasto.

l'Auranofin può anche essere somministrato due volte al giorno, 3 mg a prima colazione e 3 mg a cena.

l'Auranofin può essere prescritto con farmaci antiinfiammatori/analgesici come parte di un programma terapeutico globale, ed è stata usata con successo anche con corticosteroidi a bassi dosaggi.

La terapia concomitante risulta efficace in particolar modo durante le prime settimane di trattamento con Auranofin prima che sia comparso del tutto il suo effetto terapeutico. Nei pazienti che non hanno risposto soddisfacentemente alla terapia con 6 mg/die per 4-6 mesi, il dosaggio può essere aumentato a non più di 9 mg al dì, assumendo 3 mg, 3 volte al dì, ad ogni pasto.

[modifica] AVVERTENZE

[modifica] INTERAZIONI

[modifica] EFFETTI COLLATERALI

  • Gastro-enterici: Diarrea, crampi addominali, nausea, anoressia, flatulenza e dispepsia.
  • Cute: prurito e rush.

[modifica] LINK CORRELATI

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