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Alaxa

Da Wikifarmaco.
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Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze.

Indice

1 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

Alaxa 5 mg compresse gastroresistenti

2 COMPOSIZIONE

Alaxa 5 mg compresse gastroresistenti: Ogni compressa gastroresistente contiene: Principio Attivo: bisacodile 5 mg

3 FORMA FARMACEUTICA

Compresse gastroresistenti

4.1 INDICAZIONI

Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

4.2 POSOLOGIA

ALAXA 5 mg COMPRESSE GASTRORESISTENTI:

Adulti: 2 compresse al giorno; nei casi particolarmente ostinati, 3 compresse.

Bambini sopra i 3 anni: 1-2 compresse al giorno (0,3 mg/Kg) sotto il diretto controllo del medico.

La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli.

E’ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata.

I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’ uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.

Le compresse vanno deglutite intere, insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’ effetto del medicinale. Le compresse debbono preferibilmente essere somministrate dopo il pasto serale, in modo che l’ effetto del lassativo, che si produce dopo 10-12 ore, non disturbi il sonno. Se l’ assunzione avviene a stomaco vuoto, l’ effetto lassativo si manifesta entro circa 5 ore.

Assumere ALAXA compresse gastroresistenti almeno 1 ora dopo l’ assunzione di latte o antiacidi e almeno due ore dopo l’ assunzione per via orale di altri medicinali.

4.3 CONTROINDICAZIONI

Ipersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione, addome chirurgico acuto, appendicite, gastroenterite.

Le compresse sono controindicate nei bambini di età inferiore ai 3 anni

Generalmente controindicato durante la gravidanza e l’ allattamento (vedere p. 4.6)

4.4 AVVERTENZE E PRECAUZIONI

Avvertenze

L’ abuso di lassativi ( uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali.

Nei casi più gravi è possibile l’ insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia, la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.

L’ uso frequente o prolungato del medicinale deve essere evitato poiché può provocare assuefazione e colite atonica.

L’ abuso di lassativi, inoltre, specialmente quelli di contatto, (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).

Precauzioni per l’ uso

Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico.

Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’ intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.

Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane; quando è presente sanguinamento rettale ; quando l’ uso del lassativo non riesce a produrre effetti o quando il paziente è affetto da diabete mellito, ipertensione o cardiopatie.

E’ inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.

4.5 INTERAZIONI

Il latte o gli antiacidi possono modificare l’ effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ ora prima di prendere il lassativo.

L’ uso concomitante di diuretici, glicosidi cardiaci o adrenocorticosteroidi può favorire uno squilibrio elettrolitico.

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’ intestino, e quindi l’ assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale.

Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.

4.6 GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’ uso del medicinale in gravidanza o nell’ allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.

4.7 EFFETTI SUL GUIDARE/USARE MACCHINARI

Non risultano limitazioni. Tuttavia dovrebbero usare cautela coloro che svolgono un’ attività che richiede vigilanza.

4.8 EFFETTI INDESIDERATI

Effetti gastrointestinali

Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave.

4.9 SOVRADOSAGGIO

Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate.

Si può manifestare debolezza muscolare e calo ponderale.

In caso di sovradosaggio accidentale è indicata la lavanda gastrica. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo “Speciali avvertenze e precauzioni per l’ uso” circa l’ abuso di lassativi.


DATA DI REVISIONE DEL TESTO: Settembre 2007 </div>

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