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Airol

Da Wikifarmaco.
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Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze.

Airol contiene tretinoina (acido retinoico) che è la versione acida della vitamina A. Airol è indicato nella terapia dell'acne.

Il trattamento con l'acido retinoico richiede di solito dalle 6 alle 8 settimane per vedere miglioramenti.

Indice

1 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

AIROL

2 COMPOSIZIONE

100 g di crema contengono:

tretinoina (Vitamina A-acido) 0,05 g

100 ml di lozione contengono:

tretinoina (Vitamina A-acido) 0,05 g

3 FORMA FARMACEUTICA

Airol è disponibile in crema 0,05% e in lozione 0,05% per uso topico.

4.1 INDICAZIONI

Acne volgare, soprattutto forme comedoniche

4.2 POSOLOGIA

Crema. Spalmare con un tampone di ovatta o direttamente con il dito un leggero strato di crema sulle aree colpite.

Lozione. Applicare con un tampone o con un bastoncino di ovatta la lozione sulle aree colpite.

L'applicazione della crema o della lozione dev'essere fatta 1-2 volte al giorno, in base alla reazione cutanea. Nei soggetti con pelle chiara e sensibile, sarà sufficiente una sola applicazione al giorno o a giorni alterni. Le mani devono essere accuratamente lavate dopo ogni applicazione. Non superare le dosi consigliate.

Un impiego eccessivo del preparato provoca solo una spiacevole reazione cutanea senza che si abbia un migliore risultato terapeutico.

I primi sintomi di miglioramento, deducibili da una diminuzione del numero dei comedoni, si osservano in media dopo 3-5 settimane. La terapia deve comunque protrarsi per almeno 6-14 settimane, e il successo dipende in larga misura dalla regolarità con cui viene effettuato il trattamento.

4.3 CONTROINDICAZIONI

Ipersensibilità individuale accertata al prodotto o verso qualcuno degli eccipienti.

4.4 AVVERTENZE E PRECAUZIONI

Le donne in età fertile devono essere informate del potenziale rischio e adottare adeguate misure di controllo della fertilità

Airol non dev'essere portato a contatto delle mucose e soprattutto degli occhi, né va applicato troppo vicino alle labbra e alle narici. Qualora ciò avvenga, si consiglia di praticare un accurato lavaggio con acqua.

Onde evitare danni cutanei, le aree trattate con Airol non dovrebbero, nei limiti del possibile, essere esposte alla luce solare o a raggi ultravioletti artificiali (per esempio lampade al quarzo). Questa misura è valida soprattutto nei soggetti che per la loro attività sono esposti al sole per lunghi periodi, ed anche in quelli che per una particolare sensibilità cutanea alla luce, hanno tendenza a presentare irritazione della cute in seguito ad esposizione ai raggi del sole.

I pazienti con scottature solari dovrebbero attendere la guarigione prima di iniziare il trattamento con Airol.

L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.

I medicinali vanno tenuti fuori dalla portata di mano dei bambini.

4.5 INTERAZIONI

Si sconsiglia il contemporaneo impiego di altri farmaci per uso topico poichè potrebbero comparire reazioni cutanee più imponenti, senza nessun miglioramento del risultato terapeutico.

Particolare cautela inoltre dovrà essere adottata dai soggetti che fanno uso di saponi speciali (medicati, abrasivi), di cosmetici con forte effetto disidratante, di prodotti con alta concentrazione di alcool, di astringenti, ecc.

Salvo diversa prescrizione medica, una contemporanea terapia prolungata con corticoidi non è consigliabile, in quanto essa può favorire la comparsa di comedoni.

In caso d'irradiazione con raggi X, Airol può provocare un aumento dell'irritazione e dell'arrossamento cutaneo.

4.6 GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

I retinoidi, se assunti per bocca durante la gravidanza, possono determinare gravi alterazioni fetali. Non è sufficientemente noto se anche l’applicazione locale possa essere dannosa per lo sviluppo del feto. Nell’uomo, nonostante alcuni studi rassicuranti, sono stati segnalati rari casi di malformazioni a seguito di applicazione topica di retinoidi durante la gravidanza. Nei modelli animali di laboratorio, con dosaggi molto elevati, sono stati osservati difetti dell’ossificazione. Il significato di queste osservazioni è dubbio, non è dimostrata una relazione di causa-effetto ma neppure una ragionevole sicurezza.

Suggeriscono, quindi, e comunque, comportamenti di prudenza e cautela.

Pertanto il prodotto non deve essere utilizzato durante la gravidanza accertata o presunta e le donne in età fertile devono essere informate del potenziale rischio al fine di adottare idonee misure di controllo della fertilità e di interrompere il prodotto per almeno un ciclo mestruale prima di programmare una gravidanza.

4.7 EFFETTI SUL GUIDARE/USARE MACCHINARI

Non sono stati finora segnalati effetti del farmaco su tali attività.

4.8 EFFETTI INDESIDERATI

Durante le prime 3 settimane di terapia con Airol può manifestarsi, specialmente nei pazienti con pelle chiara o in quelli portatori di papule e/o pustole, una transitoria irritazione (eritema, desquamazione, leggera sensazione di bruciore) a livello delle aree trattate, ed eventualmente un temporaneo peggioramento del quadro clinico. Nella maggior parte dei casi, l'entità delle manifestazioni irritative può essere limitata riducendo la frequenza delle applicazioni: in genere queste manifestazioni scompaiono spontaneamente nel giro di pochi giorni. Nei casi più resistenti sarà bene interrompere temporaneamente il trattamento.

Durante il trattamento con Airol si può osservare una diminuzione della pigmentazione cutanea.

In soggetti predisposti possono manifestarsi reazioni di ipersensibilità.

4.9 SOVRADOSAGGIO

Non sono noti casi di sovradosaggio.


DATA DI REVISIONE DEL TESTO: Novembre 2007

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