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Danofloxacina

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Indice

[modifica] SPECIALITÀ

[modifica] STRUTTURA

File:Danofloxacina.jpg

[modifica] MECCANISMO D’AZIONE

Danofloxacina è un fluorochinolone, per uso veterinario.

I Chinoloni sono agenti antibatterici di sintesi ad azione battericida. I loro bersagli sono l’enzima batterico DNA girasi e la Topoisomerasi IV.

L’inibizione della DNA girasi da parte dei Chinoloni specialmente nei batteri Gram-negativi comporta la perdita da parte del batterio della capacità di replicazione del DNA, infatti la girasi effettua un taglio sulla doppia elica del DNA, fondamentale al fine di consentirne la replicazione o la trascrizione.

La topoisomerasi IV invece rappresenta il principale bersaglio dei chinoloni nei batteri Gram +. Essa separa le molecole di DNA figlie prodotte in seguito alla sua duplicazione, i Chinoloni bloccano questa separazione.

Le cellule eucariotiche (Mammiferi) non contengono ne DNA girasi e ne DNA topoisomerasi IV , ma un enzima simile chiamata DNA topoisomerasi II. I chinoloni dimostrano di avere bassa affinità per questa isoforma a dosaggi terapeutici.

[modifica] INDICAZIONI

  • Bovini (vitelli, bovini da carne e bovine da latte in lattazione): malattie respiratorie causate da Pasteurella haemolytica, Pasteurella multocida e Histophilus somni. Malattie enteriche causate da Escherichia coli e Salmonella spp.
  • Suini: Patologie respiratorie causate da Pasteurella multocida e Actinobacillus pleuropneumoniae. Patologie enteriche causate da Escherichia coli.

[modifica] CONTROINDICAZIONI

[modifica] POSOLOGIA

[modifica] AVVERTENZE

  • Bisogna dosare bene il farmaco dal momento che la somministrazione di sovradosaggi con dosi multiple della dose indicata possono provocare alterazioni alle cartilagini articolari.
  • Nel febbraio del 2007 il Committee for Medicinal Products for Veterinary Use (CVMP) ha adottato una dichiarazione pubblica sull'impiego dei fluorochinoloni negli animali destinati alla produzione alimentare nell'Unione europea per limitare lo sviluppo di resistenza nei patogeni animali nei confronti di questa classe di antibiotici. Il CVMP ha suggerito che era necessario promuovere energicamente l'uso prudente dei fluorochinoloni, e sono state inserite cosi delle frasi precauzionali nel foglietto illustrativo ovvero:
    • Tenere presenti le politiche antimicrobiche ufficiali e locali quando si usa il prodotto.
    • L'utilizzo dei fluorochinoloni deve essere limitato al trattamento di condizioni cliniche che abbiano o si ritiene possano avere una scarsa risposta ad altre classi di antimicrobici.
    • Laddove possibile, i fluorochinoloni devono essere usati esclusivamente sulla base dell'antibiogramma.
    • L'uso del prodotto diverso dalle istruzioni indicate nel riassunto delle caratteristiche del prodotto può aumentare la prevalenza di batteri resistenti ai fluorochinoloni e ridurre l'efficacia del trattamento con altri chinoloni a causa del potenziale di resistenza crociata.

[modifica] INTERAZIONI

[modifica] EFFETTI COLLATERALI

[modifica] LINK CORRELATI

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