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Calcitriolo

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Psoriasi

Indice

[modifica] SPECIALITÀ

[modifica] STRUTTURA

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[modifica] MECCANISMO D’AZIONE

Uso orale: Calcitriolo chiamato anche 1,25 diidrossicolecalciferolo o anche 1,25 (OH)2D3 è la forma biologicamente attiva della vitamina D e agisce principalmente aumentando l’assorbimento intestinale di calcio e esercitando anche un effetto diretto sui reni aumentando la ritenzione di calcio e fosfati mediante un riassorbimento tubulare. Il Calcitriolo a differenza del Colecalciferolo e del Calcidiolo, non richiede l'idrossilazione renale per essere attivato, ed e' utile nei pazienti con insufficienza renale che non riescono ad attivare la vitamina D.

L'uso topico di questo farmaco permette con un meccanismo simile al Calcipotriolo, di inibire la proliferazione dei cheratinociti psoriasici e stimola la loro corretta differenziazione.

[modifica] INDICAZIONI

Via orale:

  • Rachitismo
  • Osteomalacia
  • Osteoporosi postmenopausale
  • Osteodistrofia da insufficienza renale con o senza emodialisi
  • Prevenzione e trattamento dell'ipocalcemie e osteoporosi indotta da corticosteroidi
  • Ipoparatiroidismo

Uso topico:

  • Trattamento della psoriasi da leggera a moderatamente grave.

[modifica] CONTROINDICAZIONI

  • Pazienti con disfunzioni renali o epatiche

[modifica] POSOLOGIA

Via Orale:

  • Osteoporosi postmenopausale: 0.25 mcg due volte al giorno. Raramente si ricorre al dosaggio di 0,50 mcg due volte al giorno.
  • Prevenzione e trattamento dell'ipocalcemie e osteoporosi indotta da corticosteroidi: 0.5-0.75 mcg al giorno
  • Osteodistrofia da insufficienza renale: 0,25 MCG al giorno. Dose di mantenimento: Può essere aumentata di 0,25 mcg a intervalli di 4-8 settimane. controllare la calcemia per stabilire la dose ottimale che nella maggior parte dei pazienti è compresa tra 0,50 mcg e 1mcg
  • Ipoparatiroidismo e rachitismo: 0,25 mcg al giorno, da somministrarsi al mattino. La dose puo' essere aumentata ogni 2-4 settimane, controllando la calcemia 2 volte a settimana per stabilire la dose ottimale.


Uso topico: Applicare sulle parti affette da psoriasi due volte al giorno, mattina e sera

[modifica] AVVERTENZE

Esiste una stretta correlazione tra il trattamento con il calcitriolo e lo sviluppo di ipercalcemia. Controllare ripetutamente la calciuria e la calcemia per evitare rischi di iperdosaggio

[modifica] INTERAZIONI

  • Il trattamento concomitante con un diuretico tiazidico (Idroclorotiazide) che stimola il riassorbimento renale del calcio ,aumenta il rischio di ipercalcemia.
  • La dose di calcitriolo deve essere definita con attenzione nei pazienti in trattamento con digitale (Digossina), poiche' l'ipercalcemia in questi pazienti puo' peggiorare le aritmie cardiache.
  • Rischio di ipermagnesiemia se vengono somministrati contemporaneamente farmaci contenenti magnesio (Antiacidi a base di magnesio o lassativi)
  • La somministrazione di induttori epatici quali la fenitoina o il fenobarbitale puo' portare all'aumento del metabolismo e quindi alla riduzione delle concentrazioni plasmatiche del calcitriolo.
  • La Colestiramina riduce l'assorbimento intestinale di Calcitriolo. Assumere Calcitriolo almeno 1 ora prima o 4 ore dopo l’ingestione di Colestiramina.

[modifica] EFFETTI COLLATERALI

Effetti collaterali rari, generalmente dovuti a livelli alti sierici di calcio (Ipercalcemia): Debolezza, polidipsia (sete intensa), cefalea, nausea, vomito, anoressia, poliuria.

[modifica] LINK CORRELATI

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